Ricevo e pubblico da Maike una foto dickensiana della Cina di oggi. Come ama ripetere, è tutto vero e qualcuno deve farlo (e raccontarlo):
“[...] se qui solo prendi un trenino e vai dalla nuova stazione di Tsim Sha Tsui East (aperta domenica) direttamente fino a Luo Wu, e di li’ superi il confine che separa il bene dal male, ti trovi di fronte ad un enorme esercito di disperati.
Essi (quelli che vedrai tu con i tuoi occhi a Shenzhen) non sono che i privilegiati tra i disperati – quelli che stanno cercando di togliersi dalla sfiga in cui sono nati per cercare di prendere qualche briciola caduta dalla tavola di noi ricchi.
Ma poi da qualche parte tra le pianure e le montagne cinesi, tra gole, anfratti ed enormi distese di pianura, si nascondono per ignoranza e vergogna 900,000,000 (novecentomilioni) di cinesi che vivono ai limiti della miseria piu’ nera, senza nessun posto dove andare e senza alcuna possibilita’ di vedere un qualsiasi barlume di speranza prima della loro morte. Ognuno di loro vive con 8RMB al giorno, questo dicono le statistiche. Presto le campagne vorranno disfarsi di questo peso sociale insostenibile, e questi 900,000,000 di persone dovranno trovare un nuovo posto dove impidocchiarsi.
Nel frattempo chi detiene il potere ruba e ruba, e ruba e ruba. Cosicche’ questi disperati un giorno verranno persino chiamati a ripagare i debiti che i loro compatrioti hanno creato col furto, la sopraffazione, l’inganno, l’appropriazione indebita, nel nome del comunismo, del popolo, e dello spirito santo amen. “
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