Ho visto il documentario Mare Nostrum di Stefano Mencherini sugli immigrati in Italia e gli abusi che subiscono nei Centri di Permanenza temporanea e nella vita quotidiana.
RAI e altri canali si rifiutano di distribuire il film, attuando una censura su questo argomento. Censura bulgara anche sullo sciopero della fame di protesta del regista, e su quello dei numerosi intellettuali e operatori di pace che, a staffetta, si sono uniti a lui.





