Per Cecilia Gatto Trocchi

Scopro con un giorno di ritardo che si è suicidata Cecilia Gatto Trocchi, antropologa italiana assurta agli onori della cronaca alcuni anni fa, in seguito alla pubblicazione del libro “Viaggio nella magia” (Laterza, 1993). Il libro raccoglieva, in forma narrativa, i risultati di cinque anni di osservazione partecipante a corsi di maghi, guru e sciamani (si fa per dire), riti di sette sataniche e non, sedute presso santoni, guaritori e – dimenticavo – rappresentanti degli ufo sulla terra. Continua a leggere

Piccole nature morte al lavoro

Riprendo da sisternet

Rischi relativi a lavori precari, precariati, inventati, mantenuti, legittimati, legalizzati.

  • L’asfaltatore estivo sulle autostrade di giorno: cottura lenta causa caldo da sole e condizionatori, arrotamento da parte di camionisti senza condizionatore
  • Lo stesso asfaltatore sulle autostrade di notte: arrotamento da parte di tutti, causa giubbetto arancione visibile solo a 3 metri di distanza.
  • La signora che pesa e mette i prezzi alla verdura, frutta acquistata e imbustata con i clienti che premono, chiusa nel girotondo degli ipermercati: colesterolo alto causa dieta totalmente proteica, sogni su sfondo di barre ottiche
  • La ricercatrice universitaria che tiene insieme i pezzi del lavoro svolto per una committenza esterna con cinquanta email inviate in quattro ore: sensazione di stare ad un centralino, senso di nullafacenza, depressione.
  • Il barista stagionale del Barrios’ cafè: alcolismo per far fronte alle punture delle zanzare o morte per punture di zzzzanzare.
  • Ricercatore co.co.co in organismo internazionale che lavora lì, ma dimora altrove. Sdoppiamento linguistico, personalità multipla, confusione tra costì e colì, perdita di senso del futuro, rischio di deflagrare a furia di lavorare in uno degli “obiettivi sensibili”

Bombe e contromisure

Scrive Bruche Schneier che dopo le bombe di Londra è meglio concentrarsi sulle organizzazioni terroristiche e sui loro scopi, invece che su misure di protezione immediate e a breve termine:

I would also like to urge everyone not to get wrapped up in the particulars of the terrorist tactics. We need to resist the urge to react against the particulars of this particular terrorist plot, and to keep focused on the terrorists’ goals. Spending billions to defend our trains and busses at the expense of other counterterrorist measures makes no sense. Terrorists are out to cause terror, and they don’t care if they bomb trains, busses, shopping malls, theaters, stadiums, schools, markets, restaurants, discos, or any other collection of 100 people in a small space. There are simply too many targets to defend, and we need to think smarter than protecting the particular targets the terrorists attacked last week.

Smart counterterrorism focuses on the terrorists and their funding — stopping plots regardless of their targets — and emergency response that limits their damage.

Bisogna concentrarsi sulle cause, sul quadro di medio lungo termine, e non sugli effetti nell’immediato, per quanto siano dolorosi.