Oltre l’editoria

Ho scritto del fenomento Long Tail e dei problemi della distribuzione editoriale italiana. Cosa si può fare concretamente per la diffusione di piccoli autori ed editori?

Si può usare la rete per parlare di libri, creando siti e blog che ripropongono il modello della rivista letteraria. L’obiettivo e fare conoscere un autore, che il lettore incuriosito andrà a comprare per conto suo.

Oppure si usa la rete per cambiare il concetto di libro: Lulu è un sito che permette agli autori di pubblicare e vendere i propri scritti scegliento tra diversi formati, dal file scaricabile al libro rilegato. Grazie all’uso di servizi di stampa a richiesta, i costi di avvio per l’autore sono minimi e si ha la possibilità di scegliere se distribuire solo online su Lulu o tramite i circuiti della distribuzione libraria americana.

Amazon in Italia ancora non c’è e i suoi omologhi come IBS sono ancora piccoli e non offrono una piattaforma aperta a cui agganciarsi per creare nuovi servizi, come fa Amazon con le sue API. Ma la strada, almeno in America del Nord, è quella.

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