Gli scout non li ho mai capiti, con la loro mitologia da libro della giungla e un’idea della natura da romanzo per ragazzi. Però ho capito che c’è di più quando ho scoperto che durante le gite i ragazzi non possono portarsi dietro il telefonino. Niente smessaggini, chiamate ansiose della mamma, quandotornibellomettodipapà.
Me lo spiegava un’amica, che suo figlio sedicenne in gita è irraggiungibile e le telefonate che lei riceve (e fa) sono quelle della catena dei genitori che si organizzazione per andarli a prendere domenica sera.
Niente distrazioni, lontano dalle ansie materne, una vera vacanza per i ragazzi, ma forse anche finalmente per i genitori, liberi di essere adulti.
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Forse è che per capire bisogna conoscere, e magari non è che li conosci bene bene bene
“la loro mitologia da libro della giungla” appartiene esclusivamente ai ragazzi da 8 a 12 anni, “un’idea della natura da romanzo per ragazzi” forse più agli adolescenti.. mancano all’appello la fascia di età conclusiva (sino ai 21) della parte “educativa”, più gli adulti..
Comunque, puntigliosità a parte, confermo l’uso “regolato” del telefonino ai campi, e che questo è un utile metodo di crescita.. per le mamme ansiose!
Curioso, anche io ho pensato che oltre ai ragazzi, questa cosa fa un gran bene ai genitori che
non gli stanno col fiato sul collo
socializzano un po’ tra di loro e magari si ricordano che anche gli adulti si possono divertire.
Parli un pò senza conoscere, come han fatto finora tutte le riviste-programmi tv sentiti sul Jamboree di quest’anno… credimi, è molto più che apparenza lo scoutismo…
Quel che conosco mi basta per esprimere un giudizio e valutare un aspetto che ha attirato positivamente la mia attenzione, qui.
lo scautismo non è solo giungla e vacanza. Questo è solo un piccolo asetto dietro un metodo di insegamento che si basa sull’essenzialità (vivere senza cellulare, senza ansie, senza lussi…..), sulla gratuità (fare qualcosa senza ritorno…aiutare senza paghetta…),sulla comunità (stare insieme lontani dai genitori che spesso caricano i figli di inutili preoccupazioni…stare insieme e imparare che non tutti sono uguali e non tutti la pensano come noi e non tutti sono al nostro servizio..) e sopratutto si basa sul cristianesimo (almeno per lo scautismo di AGESCI)….
rivalutare lo scautismo è importante e te ne ringrazio ma stiamo attenti a non confondere 100 anni di metodo con un campo scuola in cui non si usa il cellulare. Un saluto a tutti