Intercettazioni nelle chiese

Rispondendo al timore di azioni dei terroristi cattolici in Irlanda e altrove, il governatore del Massachusset Mitt Romney ha proposto intercettazioni telefoniche e ambientali nelle chiese.

…solo che in realtà ha pproposto di fare intercettazioni nelle moschee. (Sostituisci “chiese” e vedi che di che proposta scandalosa si tratta) Mitt sta dicendo al mondo che il nostro nemico è l’Islam, non i terroristi islamici. Ha fatto un regalo ai propagandisti del terrorismo e per colpa sua siamo meno sicuri.

Mettere microspie a tappeto nelle moschee sarebbe anche una grande limitazione delle nostre libertà civili: in altre parole, si possono sorvegliare le tue conversazioni di fede solo perché appartieni a una delle tre grandi religioni occidentali? [...]
Secondo Ali Noorani, direttore del Massachusetts Immigrants and Refugee Advocacy Coalition:
“Intercettazioni di massa e profilazione erodono la sicurezza del nostro paese. Chi conosce a fondo la sicurezza nazionale e il lavoro dell’intelligence sa che dobbiamo costruire fiducia tra le forze dell’ordine e le comunità immigrate”

Via David Weinberger

Vedo che l’operazione di sostituzione delle parole fatta, tra gli altri, da Dacia Valent funziona e mette a nudo l’assurdità di molte azioni. Qui la spiegazione di Dacia, casomai tu sia rimasto sconcertato.

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