Il registro elettronico in classe

Paniscus racconta che, nella scuola dove insegna quest’anno, è stato introdotto il registro delle presenze: di carta, ma elettronico! A quanto pare, un accrocchio di fogli traforati da annerire come la schedina del totocalcio e consegnare a un ignoto amanuense sottopagato che le passerà in uno scanner.

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2 pensieri su “Il registro elettronico in classe

  1. Il nome vien da lì, molto alla lontana. Non ha un vero significato qui, è un tag, un meme che ci si porta dietro.

    Nel campo della lotta libera, il nome è una trascrizione italiana un po’ storpiata di Monster Ripper, nome d’arte di Rhonda Singh. A presto un post su di lei.