Secondo Asianews pare che responsabili italiani della fabbrica di divani Decoro a Shenzhen abbiano picchiato i loro dipendenti:
Shenzhen: operai protestano contro il taglio dei salari, picchiati dal supervisore italiano
Il direttore vendite della fabbrica nega: “Incidente montato. Non è un taglio, ma una redistribuzione delle griglie salariali”. “Sono razzisti – dicono gli operai – e ci trattano come schiavi”.
Fonte: Asianews, 3 nomebre 2005
Aggiornamento da Maike stamattina:
si’ c’e’ l’articolo sul scmp di ieri.
il traffico di pelli tra qui e shenzhen e’ sempre stato molto rischioso, il mese scorso hanno condannato a morte un hk-ghese che faceva trading senza pagare le tasse, non conosco lui direttamente ma alcuni suoi dipendenti con cui lavoravo nel 1997-98. Consiglierei anche al nostro arzignanese (giangio) di fare molta attenzione. E’ chiaro che i fatti della divaneria sono delle grosse fandonie, una campagna studiata a tavolino, dovresti vedere la foto dei due tipi (quelli malmenati dagli italiani …) in ospedale col pigiamino. Il problema e’ che la ditta Italiana stava facendo un po’ di soldi, e fare profitto in Cina non e’ per niente una buona idea, soprattutto se sei un laowai.Ciao
Aggiornamento: l’articolo del South China Morning Post.
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