Per un blogroll più terso

Nell’altro blog che gestisco c’è un breve blogroll che cerca di essere utile al visitatore e coerente con la strategia di comunicazione del blog stesso. Quindi al massimo una quindicina di link, perché oltre non verrebbero letti. Solo link a siti significativi, che qualifichino di ritorno il blog. Nessun link di cortesia, nessuno scambio per intenderci.

Se dovessi mettere anche link di cortesia, saluti e favori, non basterebbero due metri di sito. Dovrei mettere:

  • i siti personali degli oltre venti autori: 20
  • i siti professionali degli stessi, di dove lavorano e delle iniziative di cui fan parte: 20-30
  • i siti dei loro mariti/mogli/figli/figlie: almeno 15
  • i siti dei commentatori più assidui/amati/odiati: 20
  • i siti degli ex/futuri/aspiranti membri del blog: 30
  • i siti di quelli che parlano del blog: 40
  • i siti che hanno un link al blog: 200 e oltre
  • le blogdirectory, gli aggregatori, i pastrugni: 10

Naturalmente qui queste regole non valgono: link a tutti, un po’ a casaccio, un po’ per restituire favori.

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3 pensieri su “Per un blogroll più terso

  1. E’ peggio che il bonton alla corte di sua maestà! in che guaio ti sei messo? :-) ) qui si arriva al quinto grado di relazioni ufficiali e poi ci sono quelle ufficiose e poi quelle che aspirano a..e poi quelli che e poi quelli che “ma ti ricordi quella volta che…?” e quelli che “nooo ma adesso è buono” e poi quelli che “nooo ma adesso è cattivissimo!”

  2. [troll]
    sono un troll e il più imbecille, cretino dei troll tanto che ti spaccherà la minchia coi commenti più brillanti e scassapaòlle adatti ai pirla come te!

  3. E’ successo che ho tolto un link dal blogroll, e il proprietario del link se l’è un po’ presa ed ha scritto un post dove lamentava chissà quale congettura macchiavellica. Gli ho spiegato la cosa ed è finita lì.