Ricevo da Toni:
“PECHINO, Il ministero degli Esteri cinese ha protestato per la frase sui “bambini bolliti” ai tempi di Mao, pronunciata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, domenica, durante una manifestazione elettorale a Napoli. “Siamo contrariati da queste affermazioni infondate – si legge in un comunicato del ministero degli Esteri cinese – Le parole e le azioni dei leader italiani dovrebbero andare a beneficio della stabilita’ e dello sviluppo di relazioni amichevoli tra Cina e Italia”.
adesso che il pres del cons ci ha confermato che i cinesi i bambini li fanno bolliti (e se ve la siete persa leggete qui) dopo un primo momento di stupore (ma come: non piu’ fritti?) ho trovato in rete, qui: http://dust-page.splinder.com/post/7582185 questa meravigliosa ninna nanna in tema:
Bimbo alla cantonese
(la Cina è in cucina)fate la nanna coscine di pollo
l’acqua già bolle e vi metto in ammollo
c’è la ricetta sul libretto rosso
papà pregusta goloso il suo ossoma-o ma-o questo bimbo a chi lo do
lo darò al mio partito che ne mangia solo un dito
lo darò al timoniere che gli taglia via il sedere
lo darò alla guardia rossa che pilucca le sue ossa
lo darò a Ho Chi Minh [ variante internazionalista ]
bolli bolli bel bambin !
[ lanciandolo in aria e facendolo abilmente ricadere nel pentolone ]
Penso a tutte le aziende italiane che in e con la Cina lavorano e che si stanno mettendo le mani nei capelli.






