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Bilocale su tre livelli

12 novembre 2006
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annuncio immobiliare

Annuncio immobiliare nella vetrina di una agenzia:

Vendesi loft ex negozio
via xxx nuova realizzazione, bilocale su 3 livelli, finiture di pregio, ingresso, soggiorno, cucina arredata, zona notte soppalcata, bagno, taverna.
€ 279.000

Come avranno fatto a spalmare un bilocale su TRE livelli?

Osserva con attenzione la foto di sinistra nell’annuncio.

Sono andato a vederlo da fuori, è un negozio su strada con due vetrine, tra un bar e un phone center, in una via frequentata di giorno e di notte. La taverna sarà la cantina del negozio, immagino. Le finestre sono ricavate nelle ex vetrine, con tanto di saracinesca.

esterno1.jpgIl mercato immobiliare è impazzito, le case costano sempre di più, e ora anche i negozi.

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2 Responses to Bilocale su tre livelli

  1. lucat on 13 novembre 2006 at 16:43

    Mi hai fatto venire in mente un divertente racconto di fantascienza di Robert Heinlein (http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Heinlein) … and he built a crooked house (è del 1941).
    L’autore descrive una zona di Hollywood dove vengono costruite le case più strane di tutti gli Stati Uniti. L’architetto più pazzo di tutti, Quintus Teal, decide, per superare gli altri, di costruire una casa a forma di ipercubo. Naturalmente, dovendo costruire in uno spazio tridimensionale si deve accontentare di un ipercubo aperto nelle tre dimensioni, l’equivalente 3d del disegnare tutte le facce di un dado su un foglio di carta per poi piegarlo e incollarlo. Purtroppo una piccola scossa di terremoto fa “scivolare” le facce tridimensionali in una quarta dimensione e gli acquirenti che stanno visitando la casa si trovano a dover fronteggiare alcuni fenomeni molto strani. Passando due volte dalla stessa porta si entra sempre in una camera diversa e non vi dico gli straordinari panorami galattici ed extraterrestri che vedono affacciandosi alle finestre.
    Certo, Milano non è una zona sismica, ma magari basta il passaggio un po’ veloce del tram per far scivolare questo “iperbilocale” in qualche strana dimensione frattale…

  2. sisternet on 27 novembre 2006 at 12:27

    anni fa, correvano gli anni 80, un famoso architetto-designer milanese aveva inventato l’allestimento di un bar dove si provava l’ebrezza della metropolitana che passava sotto il pavimento e l’effetto temporale con finta pioggia e tuoni. Visto il soggetto… magari l’idea è sua.



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