Su Nazione Indiana Roberto Santoro, in una serie di articoli di quest’estate, analizza come il giornalismo italiano affronti l’islam e gli aspetti geopolitici legati sia alla presenza di molte religioni in Italia, sia alla presenza militare italiana in Iraq. Molto lucido e attento nell’osservare l’evoluzione dell’argomentazione sull’islam da parte dei giornali della destra.
- Il giornalismo cazzuto pezzo di apertura che introduce il tema del giornalismo aggressivo, servile e spregiudicato.
- Il trust orientalista l’idea di oriente nella campagna militare di Foglio, Giornale e Libero
- Il fante atlantico i reportage di guerra di Gian Micalessin
- Un giornalista giusto su David Frum e le teorie della guerra preventiva per esportare democrazia
- Il manager religioso imperdibile saggio su Massimo Introvigne, studioso di sette e teorico neoconservatore
- Reportage dall’inferno su Cristina Giudici, un percorso questa volta da sinistra
- La mafia islamica Granzotto, ferrara, facci e Crippa sull’idea consolatoria che la mafia possa essere nata dalla dominazione araba di Sicilia
- indice e fonti
Santoro è anche un assiduo commentatore su quel blog, anche se, probabilmente per la natura immediata ed estemporanea dei commenti, meno lucido e comprensibile. Comunque uno stimolo.
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