Feedburner rigging parte 2

Tempo fa scrivevo di un effetto collaterale di Tor quando viene usato come proxy per il proprio aggregatore di feed: poiché Tor rinnova i circuiti ogni 10 minuti circa, le interrogazioni del feed avvengono ogni volta da un indirizzo IP diverso.

Ho fatto varie prove nel corso delle settimane, usando come feed cavia quello di Nazione Indiana, che ho modo di controllare a fondo. Sia con l’impostazione di default (controllo del feed ogni ora) che con una impostazione più aggressiva (ogni 10 minuti) del mio aggregatore (Liferea), il numero dei lettori via Liferea rilevato da Feedburner è solo di una quindicina.

Dato che c’è sicuramente qualche altro lifereiano in giro, deduco che l’effetto Tor su Feedburner è trascurabile.

Manipolare il numero degli iscritti a un feed con Feedburner

L’altro giorno ho impostato il mio aggregatore per usare Tor come proxy di tutte le richieste di aggiornamento e lettura dei feed a cui sono iscritto. Mi sono chiesto quali sono le conseguenze per quei feed che fanno il conteggio degli iscritti con Feedburner.

Usando Tor infatti l’indirizzo IP finale con cui l’aggregatore esce per controllare il feed cambia a ogni connessione. Liferea, l’aggregatore che uso ora, normalmente controlla i feed ogni ora e quindi Feedburner dovrebbe vedere arrivare ogni giorno 24 client Liferea da diverse parti del mondo, solo per me. Ho fatto un esperimento creando un feed di prova e iscrivendomi: in effetti Feedburner segnava una ventina di lettori diversi in un giorno.

Poiché in questo istante ci sono 274 exit node Tor, il numero dei lettori fittizi con l’andar del tempo potrebbe arrivare a questa cifra. Feedburner rileva l’user agent dell’aggregatore, che è sempre il mio Liferea, ma non essendoci alcun meccanismo di persistenza della connessione (come i cookie), Feedburnerfinisce per vederli come client diversi da IP diversi. Questo problema si presenterà anche con qualsiasi altro aggregatore client che accetti un proxy, mentre non riguarda naturalmente gli aggregatori online come Gregarius, Google Reader o Bloglines.

Cercando in rete ho trovato il blog spagnolo di Carlos, anche lui per combinazione usa Liferea, che se ne è accorto un anno fa.

Guida a Feedburner su MovableType

Come attivarlo, cosa può andare storto, come farlo funzionare

Cos’è e a che serve

Feedburner è un servizio che ridistribuisce i feed del tuo blog, aggiungendo dei servizi come una migliore leggibilità e le statistiche d’uso.
Nasce in risposta a due problemi dei feed XML: ne esistono formati diversi in evoluzione, e non esistono metodi consolidati per fare statistiche sul loro traffico (come si fa per esempio con il traffico sulle pagine web). Visto che feed e aggregatori sono un metodo molto popolare per seguire i blog, ne consegue che è difficile offrire il formato ideale nei feed (perdendo potenziali lettori) e conoscere il numero e il comportamento dei lettori del feed (allo scopo di migliorare i contenuti del blog).
Una volta attivato sui tuoi feed, il servizio gratuito di Feedburner offre, tra le altre cose, la possibilità di rendere accessibili a terzi i dati sul traffico attraverso una interfaccia di programmazione (la Awareness API). In questo modo puoi conoscere il numero dei lettori del tuo feed e condividere questa informazione con gli altri.

Concetti base

Feedburner su MovableType richiede tre operazioni:

  1. Creare un account su Feedburner e un feed per il tuo blog
  2. Fare leggere a Feedburner il feed originale del tuo blog
  3. Redirigere i lettori del tuo feed verso il nuovo feed creato su Feedburner

Al termine dele tre operazioni i lettori del tuo feed non dovranno cambiare nulla né modificare l’iscrizione, tu non perderai lettori e potrai iniziare ad usare i servizi di Feedburner.
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Guida a Feedburner su WordPress

Come attivarlo, cosa può andare storto, come farlo funzionare

Cos’è e a che serve

Feedburner è un servizio che ridistribuisce i feed del tuo blog, aggiungendo dei servizi come una migliore leggibilità e le statistiche d’uso.
Nasce in risposta a due problemi dei feed XML: ne esistono formati diversi in evoluzione, e non esistono metodi consolidati per fare statistiche sul loro traffico (come si fa per esempio con il traffico sulle pagine web). Visto che feed e aggregatori sono un metodo molto popolare per seguire i blog, ne consegue che è difficile offrire il formato ideale nei feed (perdendo potenziali lettori) e conoscere il numero e il comportamento dei lettori del feed (allo scopo di migliorare i contenuti del blog).
Una volta attivato sui tuoi feed, il servizio gratuito di Feedburner offre, tra le altre cose, la possibilità di rendere accessibili a terzi i dati sul traffico attraverso una interfaccia di programmazione (la Awareness API). In questo modo puoi conoscere il numero dei lettori del tuo feed e condividere questa informazione con gli altri.

Concetti base

Feedburner su wordpress richiede tre operazioni:

  1. Spostare il feed generato da wordpress in un luogo diverso
  2. Creare un account su Feedburner e un feed per il tuo blog
  3. Redirigere il feed del tuo blog verso il nuovo feed creato su Feedburner

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