Definizione di televisione

Andrea Inglese propone una definizione di TV che ben illustra il controllo le tecniche usate per conquestare le nostre menti con questo elettrodomestico è:

[...] un precipitato di rapporti sociali, una pietrificazione di rapporti di forza a favore di qualcuno e a sfavore di qualcun’altro.

Vincete le vostre paure: scegliete di non possedere un televisore

Per Cecilia Gatto Trocchi

Scopro con un giorno di ritardo che si è suicidata Cecilia Gatto Trocchi, antropologa italiana assurta agli onori della cronaca alcuni anni fa, in seguito alla pubblicazione del libro “Viaggio nella magia” (Laterza, 1993). Il libro raccoglieva, in forma narrativa, i risultati di cinque anni di osservazione partecipante a corsi di maghi, guru e sciamani (si fa per dire), riti di sette sataniche e non, sedute presso santoni, guaritori e – dimenticavo – rappresentanti degli ufo sulla terra. Continua a leggere

Piccole nature morte al lavoro

Riprendo da sisternet

Rischi relativi a lavori precari, precariati, inventati, mantenuti, legittimati, legalizzati.

  • L’asfaltatore estivo sulle autostrade di giorno: cottura lenta causa caldo da sole e condizionatori, arrotamento da parte di camionisti senza condizionatore
  • Lo stesso asfaltatore sulle autostrade di notte: arrotamento da parte di tutti, causa giubbetto arancione visibile solo a 3 metri di distanza.
  • La signora che pesa e mette i prezzi alla verdura, frutta acquistata e imbustata con i clienti che premono, chiusa nel girotondo degli ipermercati: colesterolo alto causa dieta totalmente proteica, sogni su sfondo di barre ottiche
  • La ricercatrice universitaria che tiene insieme i pezzi del lavoro svolto per una committenza esterna con cinquanta email inviate in quattro ore: sensazione di stare ad un centralino, senso di nullafacenza, depressione.
  • Il barista stagionale del Barrios’ cafè: alcolismo per far fronte alle punture delle zanzare o morte per punture di zzzzanzare.
  • Ricercatore co.co.co in organismo internazionale che lavora lì, ma dimora altrove. Sdoppiamento linguistico, personalità multipla, confusione tra costì e colì, perdita di senso del futuro, rischio di deflagrare a furia di lavorare in uno degli “obiettivi sensibili”

La grande provincia di internet

Da un po’ di tempo riflettevo sui conflitti nelle conversazioni in rete, tra persone che talvolta cercano di primeggiare gli uni sugli altri come se al mondo ci fosse spazio solo per pochi.

Ora ho ritrovato il testo che mi ha ispirato inizialmente, scritto da Leonardo per la rivista Sacripante:

Tu credi che Internet sia una grande città, e ti sbagli. È solo una vastissima provincia. [...] Sei proprio sicuro di abitare di fianco a me? Sei proprio sicuro che il mio appartamento rubi luce al tuo? No problem, prova a trasferirti diecimila chilometri più in là. C’è tutto lo spazio che vuoi, ti rendi conto? E spostarsi non costa niente. Internet è la provincia perfetta.