via Taimur Khan
Archivio della categoria: scienza
Un nuovo Mediterraneo dell’energia rinnovabile
Beppe Caravita racconta del progetto Encouraged per produrre energia elettrica, idrogeno e acqua potabile a partire dal solare, ridisegnando i rapporti e le ricchezze nel Mediterraneo.
Il progetto non è altro che il ridisegno della mappa energetica di due continenti: Europa (verso est) e Europa verso Africa.
La parte più innovativa, e visionaria, riguarda i corridoi mediterranei dell’idrogeno.
Uno dei padri di Encouraged è Carlo Rubbia, il Nobel per la fisica, mente abituata a pensare in grande, che è stato costretto a scappare dall’Italia a causa (a prima vista…) dei soliti piccoli burocrati e piccoli politici (conservatori). Ma che è (guarda caso) riparato in Spagna, l’altro polo mediterraneo di Encouraged.
Rubbia ha messo in pista all’Enea due progetti chiave: il solare termodinamico ad alta efficienza (su misura per il deserto) e lo studio (a buon punto ormai) di processi elettrochimici (con catalizzatori nanostrutturati) per la separazione dell’acqua, a temperature di 400 gradi (quelle di Archimede) in ossigeno e idrogeno.
In pratica: un ciclo che serve a costruire un sistema solare capace di dissalare acqua di mare e ricavarne idrogeno, trasportabile tramite idrogenodotti o navi gasiere.
Assolutamente da leggere per capire cosa succederà nel 2007.
L’importanza del design
Andrea Beggi fa notare che l’incidente dell’aereo
Era stato montato un indicatore di un altro modello, incompatibile, ma quasi identico nell’aspetto e nel montaggio. Le interfacce di controllo in aereonautica sono solitamente ben progettate per ciò che riguarda l’
Lancet sull’omeopatia
Da L’unità del 27.08.2005 – Omeopatia, l’illusione e la lezione di Pietro Greco. Via One More Blog.
«La fine dell’
omeopatia »: forse il titolo dell’editoriale con cui The Lancet apre il numero giunto ieri in edicola è perentorio e, quindi, un po’ imprudente. Ma il succo della metanalisi (l’analisi comparata di 110 diverse ricerche scientifiche sull’efficacia di altrettanti diversi trattamenti omeopatici) effettuata dall’equipe svizzera di Matthias Egger e pubblicata sul medesimo numero della rivista medica inglese, davvero non lascia adito al dubbio: la medicina fondata oltre due secoli fa daSamuel Hahnemann e praticata, nel nostro paese, da 12.000 medici che si prendono cura di oltre 7,5 milioni di pazienti, non funziona. O meglio, altro non è che un sofisticato (e costoso)placebo . Una somministrazione di acqua fresca. Non guarisce per la sue proprietà intrinseche. Ma guarisce, in alcuni casi, solo chi ci crede e riesce così a mobilitare inconsciamente contro la malattia il proprio sistema immunitario. Continua a leggere




