Quello dell’illuminazione della bicicletta è un tema molto sentito.
In Svizzera, la polizia, l’Ufficio Prevenzione Infortuni, la SUVA e anche le scuole cercano di sensibilizzare i ciclisti all’utilizzo delle luci per rendersi visibili.
Eppure tanti continuano ad andare in giro sprovvisti.
Ma perché mai? Veloplus ha realizzato un breve filmato di 4 minuti che mostra cosa vedono gli automobilisti che di notte procedono a 50 km/h.
Guardatelo e non circolerete mai più senza luci!
Foto scattata con flash, di notte con scarsa illuminazione. Si nota l’inserto riflettente aul retro del caso, il led rosso posteriore ed il catarifrangente rosso, le bacchette 3M riflettenti sui raggi.
Questo è un altro gilet ad alta visibilità pensato per lo sport e quindi a norma EN 1150. Come il precedente ha un taglio arieggiato e un tessuto molto leggero adatto ad essere indossato durante attività sportive in cui si suda molto, come la corsa. Il concetto è quello della pettorina fronte retro con dei laccetti di chiusura.
Per l’uso in bicicletta in città ha il difetto di non essere regolabile e risulta scomodo da infilare sopra giacche e giubbe. Per la corsa, quando si indossano abiti sottili e leggeri, è invece adeguato.
Questo giubbino è in casa da un’anno ed è stato subito usato moltissimo. E’ una comoda pettorina aperta ai lati, più piccola dei giubbini da lavoro, chiusa con laccetti fissi a scorsa invece che con il velcro. Indossata offre una buona visibilità del ciclista, davanti e dietro, mentre è leggermente carente la visibilità laterale
E’ molto diversa dai normali giubbini che occorre tenere in auto per legge, infatti non è un dispositivo di protezione professionale (DPI a norma EN471: high-visibility warning clothes), bensì un DIN EN 1150 (visibility clothing for non-professional use) ed è stato prodotto in questo caso per l’uso sportivo. L’ho comprato infatti nella sezione corsa e running di Sport Specialist, a forse 7,50 euro.
E’ un giubbino molto curato nella fattura e nei materiali, si mette e toglie con grande praticità, ha un aspetto civile e dignitoso adatto a tutte le occasioni di ciclismo della giornata: dal momento dell’asilo, all’incontro con la super dirigente (ciclista anche lei), alla birra serale con amici.
Questo è un altro giubbino ad alta visibilità che usiamo a casa. Il tessuto è più pesante e copre di più, perciò è un giubbotto da bici adatto alla stagione fredda. La visibilità complessiva è molto buona, perché le bande argentate sulle spalle secondo me restituiscono un’immagine efficace agli automobilisti.
Chiusura velcro a tre punti. A norma EN471, comprato per 7 euro in un negozio di articoli per auto un paio di anni fa.
Usando la bici nel traffico è fondamentale essere ben visibili agli automobilisti: abiti dai colori chiari, luci, catarifrangenti. Nella mia esperienza la cosa più semplice ed effiace è però indossare uno di quei giubbini colorati gialli o rossi, con strisce riflettenti argentate. Da quando è obbligatorio tenerne uno in automobile, sono estremamente diffusi ed economici.
Ne ho usati vari ed inizio qui una piccola recensione dei miei modelli:
Questo è il primo, comprato vari anni fa in un supermercato a 4 euro ed ancora molto utilizzato in casa. E’ molto smanicato e quindi fresco nella stagione estiva, ma la chiusura singola in velcro è molto debole e tende ad aprirsi, facendo svolazzare il giubbino ai lati. Io temo sempre che così le maniche possano agganciarsi a qualche ostacolo (ad esempio ai ganci dei cassoni su camion e furgoni) ed ho aggiunto una spilla da balia. Le due strisce riflettenti danno buona visibilità sia fronte/retro, sia lateralmente.
another about
You are currently browsing the Monsterlippa weblog archives for 'giubbino' tag.
Recent Comments