l’educazione spirituale di un nuovo candidato collega

maggio 2005

come sapete, dopo le escursioni in terra di singapore, e le feste in bikini a Central nel week-end, questa settimana ho visitato shanghai, ormai la mia quarta casa.

Scopo principale della visita era il training finale di Luciano, che andra’ presto a Pechino per attivare la sede di Pechino. Ecco che quindi il martedi, dopo una giornata di duro lavoro, alla sera abbiamo innanzitutto presenziato ad un party organizzato dalla camera-di-commercio-europea di s shanghai.

Lo scopo del party era di permettere ai soci di allacciare nuovi contatti, scambiandosi bigliettini da visita e strette di mano. Il nostro scopo era di mangiare e bere, ed eventualmente scambiare numeri di telefono con eventuali giovani pulzelle. Ragion per cui poco vi ci vorra’ ad immaginarvi il me medesimo col Luciano e l’Alberto imboscati in un tavolo lontano con due vassoi di carne ai ferri e svariati bicchieri di vino a portata di mano. Non ho conosciuto nessuno, ma alla fine ero pieno e soddisfatto. Se quindi un giorno vi capitasse di essere a Shanghai e ci fosse la fortunata coincidenza di un evento camerale similare, vi consiglio vivamente di partecipare.

Il party si sa altro non e’ che un trampolino di lancio, e da quel trampolino la serata si e’ dispiegata verso innumerevoli bevute in svariati locali. Locali che cosi’ su due piedi non credo che potrei minimamente ricordare, tanto erano locali.

Poi quando la notte si faceva sempre piu’ buia, e noi sempre piu’ brillanti, il training del luciano ha toccato il suo culmine con una visita multipla ai negozi di parrucchiere, quelli aperti solo di notte, con edward che negoziava i servizi piu’ torvi, e due ‘belle’ che aspettavano il Nostro al traguardo dell’hotel.

Ovviamente non e’ successo nulla ed ogni riferimento etc. etc. e’ casuale come pure i nomi e luoghi sono inventati etc. etc.

Posso solo dirvi che Luciano e’ sopravvissuto, e la settimana prossima si spostera’ a Pechino.

Maike