Un nuovo Mediterraneo dell’energia rinnovabile

Beppe Caravita racconta del progetto Encouraged per produrre energia elettrica, idrogeno e acqua potabile a partire dal solare, ridisegnando i rapporti e le ricchezze nel Mediterraneo.

Il progetto non è altro che il ridisegno della mappa energetica di due continenti: Europa (verso est) e Europa verso Africa.

La parte più innovativa, e visionaria, riguarda i corridoi mediterranei dell’idrogeno.

Uno dei padri di Encouraged è Carlo Rubbia, il Nobel per la fisica, mente abituata a pensare in grande, che è stato costretto a scappare dall’Italia a causa (a prima vista…) dei soliti piccoli burocrati e piccoli politici (conservatori). Ma che è (guarda caso) riparato in Spagna, l’altro polo mediterraneo di Encouraged.

Rubbia ha messo in pista all’Enea due progetti chiave: il solare termodinamico ad alta efficienza (su misura per il deserto) e lo studio (a buon punto ormai) di processi elettrochimici (con catalizzatori nanostrutturati) per la separazione dell’acqua, a temperature di 400 gradi (quelle di Archimede) in ossigeno e idrogeno.

In pratica: un ciclo che serve a costruire un sistema solare capace di dissalare acqua di mare e ricavarne idrogeno, trasportabile tramite idrogenodotti o navi gasiere.

Assolutamente da leggere per capire cosa succederà nel 2007.

7 commenti su “Un nuovo Mediterraneo dell’energia rinnovabile”

  1. il traffico ed i commerci viaggeranno sulla levitazione magnetica ,
    finora viaggiamo e sprechiamo enormi risorse di energia
    ma domani i nostri veicoli potrebbero essere degli ufo
    capaci di viaggiare con poca energia ?
    non comprendo come mai gli uragani girando su se stessi e
    riescono a trasportare o meglio a levitare enormi quantità di acqua
    sopra la Terra oppure la Luna enorme e pesante con poca energia
    riesce a muoversi attorno la Terra o meglio ancora un
    piatto di plastica lanciato verso il cielo riesce a percorrere
    lunghi traggitti .
    la tecnologia del futuro dovrebbe puntare sulla levitazione
    magnetica per creare degli ufo come trasporti merci e persone ma
    spieghiamo dal punto scentifico come realizzare un ufo sfruttando
    la levitazione magnetica … ufo.pdf autore francesco garrotto nato
    8 . 4 . 62 villa di san giovanni .

  2. la regione siciliana non da i permessi per l’eolifo
    a causa delle linee sature ma se supponiamo l’eolico
    che si dovrebbe fare a gela produrrebbe idrogeno
    per il polo industriale di Siracusa sarebbe un affare per
    tutti nessuno escluso .

  3. ho calcolato che per soddisfare l’energia
    equivalente a petrolio ed energia elettrica consumata
    di tutti gli italiani ci vorrebbero 10 kw a
    persona in pratica basterebbero 6 mila mq. per
    dare energia a tutta l’Italia col fotovoltaico
    a film sottile ed i costi sarebbero inferiori al
    nucleare .
    si possono usare il silicio oppure il tellurio di cadmio
    ricordiamo che il cadmio è pericoloso per la salute
    umana se viene utilizzato da solo ma accoppiato col tellurio
    diventa innocuo …. avrei pensato di utilizzare una
    sostanza organica ad esempio la nicotina + cadmio
    e quindi nicotina di cadmio in sostituzione al tellurio elemento
    chimico molto costoso per abbattere i prezzi è fare
    l’arma vincente per il progetto emissione zero .

  4. gli italiani consumano si e no solo circa
    24 twh delle 324 twh in energia elettrica
    per abitazione le rimanenti 300 sono consumati
    dal terziario , agricoltura ed industria quindi
    la lampadina a basso consumo non risolve la
    terribile situazione degli alti consumi in Italia .
    Se i nostri governanti avranno buon senso cercano di
    fare risparmio energetico tra il terziario , agricoltura ed
    industria : prima di tutto le ferrovie non debbono
    essere tassate da ponti sullo stretto o dall’Alitalia
    per il semplice motivo che se la crisi petrolifera
    è un problema persistente gli italiani non sono ricchi
    abbastanza da potersi permettere di viaggiare a prezzi
    esorbitanti nè tanto meno le merci .
    trovo invece giusto che si dia una sistemata alle ferrovie
    per far viaggiare merci e persone con un minor consumo
    energetico quindi non tanto la lampadina a basso consumo
    ma ci vorrebbero ferrovie a minor consumo energetico .
    con una sistemata alle ferrovie potremmo sperare la
    realizzazione di treni a levitazione magnetica in grado
    di dare le stesse prestazioni di velocità degli aerei .
    per quanto riguarda l’agricoltura ad esempio in sicilia
    si spendono enormi consumi di energia per la irrigazione
    di piante che richiedono molta acqua mentre invece potrebbero
    benissimo essere coltivate piante come ulivo vite o fico
    d’india , ed allora il governo dovrebbe dare degli incentivi
    a bravi imprenditori che ad esempio creano una industria della
    mostarda che è un dolce fatto da fichi d’india incentiverebbe
    la coltivazione di fico d’india .
    infine per l’industria eliminiamo i rami secchi che sperperano
    energia faccio un esempio diminuire le industrie che producono
    azoto come fertilizzanti ed aumentare le tecniche diversificate
    faccio un esempio coltivi le ulive ? a novembre ottobre pianta
    le fave in cambio di mettere fertilizzanti , poi esistono nuove tecniche
    che vanno dai lieviti ecc… quindi il governo dovrebbe dare incentivi
    ad una maggiore distribuzione delle coltivazioni e degli allevamenti
    per il semplice motivo che le fave prodotte da quel contadino siciliano
    non vadino a finire negli allevamenti del veneto .

  5. caro Berlusconi io abito in Sicilia è sono
    decisamente contrario al ponte sullo stretto
    di messina o meglio al mega progetto presentato
    dal governo , ma siamo impazziti ?
    chi deve pagare le ferrovie dello stato ?
    in pratica il governo vuole scaricare alle ferrovie
    i debiti del ponte e dell’alitalia senza guardare
    che le ferrovie riescono, se sono efficenti, a dare consumi
    di energia ridotti e minor spesa delle merci che
    viaggiano : quale motivo spinge i nostri governanti
    a preferire il commercio su gomma se il petrolio
    sale a prezzi esorbitanti e sappiamo che continuerà
    a salire .
    si tratta di un suicidio collettivo andranno in crisi
    i produttori ed i consumatori si vedranno triplicare
    i prezzi .
    ed allora io esorto la popolazione italiana di
    indurre il governo a non mettere tasse sulle
    ferrovie ed di fare un progetto di ammodernamento
    basato sul MagLev per far viaggiare ad alta velocità
    gli italiani –
    per quanto riguarda il ponte si potrebbe optare
    per un microponte largo sufficente per una linea ferroviaria
    a due campate e costerebbe di meno di comprare una barca per
    8 famiglia .
    non è necessario un ponte largo kilometri per far sbandierare
    con le auto blu i nostri governanti .
    un ponte con una linea ferroviaria potrebbe far passare le persone
    comodamente e ci sarebbe più sicurrezza del controllo antiterrorismo .
    infine faccio un esempio con un MagLev Messina Catania un abitante
    DI Reggio o Messina , considerando il microponte costruito , in 15
    minuti da Reggio siamo a Catania e si brucia meno energia .

  6. viviamo nel medioevo della informazione ?
    mi hanno dato delle informazioni gli organi di Stato
    che in sicilia si consumano due milioni e mezzo di tonnellate
    tra benzina e gasolio : io ho calcolato che 5 milioni
    di siciliani dovrebbero consumare mezza tonnellata annui
    di benzina e gasolio sarebbero due litri cioe’ 200 km
    al giorno ?????””’ secondo i miei calcoli hanno
    messo uno zero in più .
    e sempre secondo i miei calcoli 250 mila tonn. se
    consideriamo che un ettero produce dieci tonn. di olio
    di arachidi basterebbero 250 km2 cioè l’uno per cento
    del territorio siciliano per non importare la materia prima
    e per dare occupazione e richezza ai poveri siciliani .
    le arachidi non producono solo olio ma dalle buccia possiamo
    ricavare pellet cioè legna per camini , possiamo vendere
    le arachidi di migliore qualità ai supermercati mentre
    il resto lo trasformiamo in olio , possiamo coltivare nello
    stesso anno arachidi e poi lattuga risparmiando concimi azotati
    e soprattutto risparmiando acqua dato che l’acqua cade in inverno
    nel momento propizio per la crescita della lattuga , e primavera per
    l’inizio della crescita delle arachidi .
    diminuiamo l’inquinamento delle industrie di fertilizzanti azotati
    diminuiamo lo smog delle auto col biodiesel diminuiamo le spese sanitarie
    sulle malattie e decessi .
    per coltivare le arachidi è necessario un gruppo di
    agricoltori una macchina scavatrice insomma ci vorrebbe
    una forza di inventiva alla disastrosa coltivazuone delle arance
    che bisognano molta acqua che durante la durata del caldo fino ottobre
    se non piove sono guai .
    insomma a voi il giudizio su cosa fare .

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