Server a gambe all’aria

Nazione Indiana da ieri è più spenta che accesa, il loro server va a singhiozzo. In questo bailamme Gianni Biondillo è anche riuscito a pubblicare un pezzo sul cinema a Quarto Oggiario. Ma come avrà fatto con il sito a singhiozzo e il database asmatico? Più che una previcace insistenza penso che abbia avuto semplicemente fortuna.

Biondillo l’ho letto anche su EPolis Milano, un pezzo un po’ minimo dove racconta di non aver fatto niente durante le ferie, invece di lavorare come tutti i bravi milanesi. Ma io so che non è così!

Aggiornamento del 13 gennaio: pensavo i giorni scorsi che se i membri di Nazione Indiana riuscivano nonostante tutto a pubblicare pezzi (come questo, corredato di foto che contro ogni logica sono riusciti a caricare), pur col server azzoppato e i dns propagati a metà, questo significa che sono degli ottimisti resistenti alle avversità. Forse non vedere i problemi permette anche di superarli d’un colpo solo.