Sicurezza e visibilità in bici: un giubbino da corsa

Questo è un altro gilet ad alta visibilità pensato per lo sport e quindi a norma EN 1150. Come il precedente ha un taglio arieggiato e un tessuto molto leggero adatto ad essere indossato durante attività sportive in cui si suda molto, come la corsa. Il concetto è quello della pettorina fronte retro con dei laccetti di chiusura.

kalenji decathlon vest

Per l’uso in bicicletta in città ha il difetto di non essere regolabile e risulta scomodo da infilare sopra giacche e giubbe. Per la corsa, quando si indossano abiti sottili e leggeri, è invece adeguato.

Acquistato da Decathlon a circa 9 euro.

Eppur si muore

Sergio Bologna su Nazione Indiana Eppur si muore:

La rivoluzione postfordista ha agito in due direzioni:

1) ha man mano “dissolto” il luogo di lavoro come spazio fisico separato mischiandolo sempre più al luogo di vita privata e lo ha dilatato nello spazio (despazializzazione del rischio),

2) ha – come in nessun altro Paese d’Europa – affidato la gestione del rischio a un’entità particolarissima, quella che forma la caratteristica più tipica dell’Italia, cioè la microimpresa. E quando intendo microimpresa intendo un’entità talmente piccola che stento a riconoscere in quella le caratteristiche istituzionali di un’impresa – cioè di qualcosa che ha bisogno almeno di tre ruoli sociali, il capitale, il manager e l’operaio.

Xiang Lei Feng tongzhi xuexi

Marzo 2003.

Compagni:

I Compagni della Comune Popolare di Pechino festeggiano il 40mo anniversario della propaganda xiangleifengtongzhixuexi.

Morto in circostanze vaghe (ammesso che sia mai esistito) a 22 o 23 o 24 anni, Lei Feng e’ il corrispondente cinese di Buddy Holly.

Diventato immortale dopo morto – tipico degli eroi del popolo -, Lei Feng deve la sua fama in Cina ad una frase di Mao Zedong. Deve la sua fama italiana al libro degli esercizi di cinese dell’Abbiati.
Ma soprattutto, deve la sua finale consacrazione ad una traduzione di uno sconosciuto studente italiano: < > (dove Lei Feng e’ invece una ben? nota? localita’ turistica cinese).

A Pechino in questi giorni hanno pure allestito una mostra di reperti. Con tanto di foto inedite. Tra le foto, per l’orrore di tutti i poveri sessantenni cinesi, ce n’e’ una con Lei Feng che indossa l’orologio.
Cio’ nel 1962 era illegale per i soldati del suo rango.
Tanto piu’ che l’orologio e’ importato (no, no, non e’ una copia di Shenzhen, all’epoca a Shenzhen vivevano soltanto rane e girini).
Non basta: l’orologio in oggetto aveva nel 1962 l’esorbitante valore di RMB 300, che allora significavano cinque anni di salario per Lei Feng.

La foto e’ stata tenuta segreta per 40 anni. Dicono: perche’ il popolo non avrebbe capito.
Io – che nel mio piccolo mi considero un popolo di per me – ho invece capito tutto. Lei Feng aveva rubato un orologio. I suoi Compagni l’hanno ucciso. Mao Zedong ha commentato: “imparate dal compagno Lei Feng”.

Qualcuno informi l’Abbiati.

Ciao
Maike

Leggere per iniziare a correre

Visto che Matteo Flora vuol cominciare a correre, gli mando una pacca sulla spalla e due letture:

  • la pacca, poiché dalle foto sembra una persona snella che non avrà difficoltà ad iniziare a correre ben oltre i ritmi che tutti i manuali consigliano ai principianti (sono infatti consigli per persone generiche, quindi anche in sovrappeso con tutti i problemi articolari che seguono);

le letture, che ho trovato utilissime, sono:

  • Il nuovo Correre è bello di Enrico Arcelli, un testo dalle solide basi scientifiche, ma divulgativo e pratico.