Un esperimento di alta visibilità in bici


La direzione della Protezione Civile e Polizia Locale della Lombardia sta conducendo un progetto pilota di sicurezza stradale per i ciclisti nei comuni di Pavia, Abbiategrasso e Casalmaggiore. Hanno distribuito ai ciclisti 3000 kit di materiale ad alta visibilità e cercheranno di capire dalle successive satistiche di incidenti stradali se questo aiuta a ridurre il numero di ciclisti investiti da automezzi.

I kit sono andati a ruba, a Pavia sono stati esauriti tutti il primo giorno di distribuzione, forse perché la visibilità notturna di un ciclista è una cosa importantissima, o perché tra il materiale distribuito c’è una cosa interessante: i kit sono composti infatti da una piccola custodia (tipo sottosella), bretella-cintura ad alta visibilità e una 20ina di asticelle riflettenti della 3M da agganciare sui raggi delle ruote.

Il progetto, con foto e dettagli, è consultabile sul periodico della Protezione Civile da cui sono tratte le immagini riportate qui.

3 commenti su “Un esperimento di alta visibilità in bici”

  1. le asticelle da mettere sui raggi sono una gran bella invenzione, anche se almeno a Milano sarebbero da pulire ogni due settimane 🙁

  2. Sono da pulire dopo le giornate di pioggia perché si schizzano di acqua sporca.
    Ho un set di fotografie del kit dove si vedono un po’ meglio, appena ho tempo le pubblico.

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