DVD difettosi e film scaricati perfetti

Ho a casa un DVD del cartone animato Madagascar (Dreamworks), preso in prestito da un familiare, e lo sto guardando con la famiglia. E’ un DVD originale col bollino ed è difettoso.

Il DVD si blocca in 2-3 punti, devo aspettare qualche minuto, espellerlo, rimetterlo dentro, rivedere la sigla di apertura del DVD con i marchi del produttore, stare attento a non far partire le pubblicità dei prossimi film, saltare alla “selezione scene”, trovare una scena abbastanza vicina al punto in cui si è fermato tutto (è sempre troppo indietro o troppo avanti).

Anche se funzionasse bene (e no, si blocca in 2-3 punti del film) contiene molte cose che non mi interessano e che sono scomode da saltare. Non si può scegliere il punto preciso da vedere (magari perché lo chiede tua figlia), bisogna stare attenti ai contenuti extra che magari sono inadatti ai bambini.

Penso che ne estrarrò un fine avi  con dvdrip, o ne scaricherò uno (sempre per il periodo in cui terrò in casa il DVD originale). Avrò un file contenente esattamente quello che voglio vedere (il film, non la pubblicità o le minacce dell’FBI), dove posso andare avanti e indietro a piacimento.

Al diavolo Wikio

Ho provato a usare Wikio per proporre un pezzo che mi è piaciuto, La bianca di Santa Elisabetta, che è un racconto sullo spaccio di eroina in Sicilia.
Per chi non lo conosce, Wikio è un servizio di notizie generate dal pubblico, come Digg per intenderci, in cui si propone una notizia che sta su un altro sito, e i lettori ne votano la popolarità.
Mi sono registrato ed ho inserito la notizia compilando il titolo, una breve descrizione, il link al pezzo originale su Nazione Indiana. Quando invio però Wikio mi informa che la notizia era già stata inserita da qualcun altro: bene, andiamo a votare lì.
Invece il pezzo su Santa Elisabetta c’era, ma inserito da un robot di Wikio: pigliano i feed dei siti più letti e li pompano dentro Wikio per riempire il vuoto e sperando che qualcuno legga e commenti le notizie. Così non si può mettere una descrizione migliore (la mia, scritta a mano) a quella del robot, che è un semplice copiaincolla di 25 parole dell’articolo.
Non sono riuscito poi a trovare un permalink alla notizia, a cui sono arrivato solo col motore di ricerca interno.
L’intero sito è un ammasso di lanci di agenzia, articoli di giornali, gossip, sport senza anima né direzione. In teoria serve a scoprire notizie interessanti, in pratica raccoglie feed indifferenziati e allontana gli utenti che cercano di usarlo.

Il triangolo nero

Su Nazione Indiana l’appello Il triangolo nero contro la violenza sulle donne e sugli stranieri. Incoraggiamo qualsiasi cosa renda migliore questo paese.

Sherif El Sebaie condivide questo appello lettera per lettera, ma non lo firmerà, poiché teme che firme diverse fuori dal nucleo dei proponenti originali dell’appello lo rendano vulnerabile a un attacco basato non sui contenuti, ma su semplici tecniche di ragionamento fallace ad hominem. Ed è questo che, almeno nei commenti di Nazione Indiana al pezzo, sta già accadendo.

Come dormono i lattanti – un’idea geniale

Dopo i tre mesi d’età il vostro bimbo smette di essere un neonato per diventare lattante: pian piano inizia ad agitarsi, muoversi, strisciare e voltarsi sulla pancia e sulla schiena, come è naturale dell’età. Finirà a gattonare, tirarsi su con le manine e alla fine camminare. Ah che bello.

Di notte però potrebbe anche starsene fermo quel malnato, che si scopre e prende freddo. Qualsiasi sistema per costringerlo sotto le coperte fallisce e ve lo ritrovate in un punto a caso del lettino, beatamente scoperto e attorcigliato come un capitone all’amo. Che fare?

  1. la prima scuola di pensiero genitoriale è: mi alzo ogni ora e gli rincalzo le copertine;
  2. la seconda scuola rassegnata è: gli metto quattro strati di tutine calde calde e può starsene sul balcone se vuole;
  3. la terza scuola di pensiero monsterlippiano è: ho appena avuto un’idea geniale che rivoluzionerà il sonno dei lattanti, quello dei genitori e l’industria dei prodotti per l’infanzia

A presto con i disegni e le prime fotografie del prototipo.

Server a gambe all’aria

Nazione Indiana da ieri è più spenta che accesa, il loro server va a singhiozzo. In questo bailamme Gianni Biondillo è anche riuscito a pubblicare un pezzo sul cinema a Quarto Oggiario. Ma come avrà fatto con il sito a singhiozzo e il database asmatico? Più che una previcace insistenza penso che abbia avuto semplicemente fortuna.

Biondillo l’ho letto anche su EPolis Milano, un pezzo un po’ minimo dove racconta di non aver fatto niente durante le ferie, invece di lavorare come tutti i bravi milanesi. Ma io so che non è così!

Aggiornamento del 13 gennaio: pensavo i giorni scorsi che se i membri di Nazione Indiana riuscivano nonostante tutto a pubblicare pezzi (come questo, corredato di foto che contro ogni logica sono riusciti a caricare), pur col server azzoppato e i dns propagati a metà, questo significa che sono degli ottimisti resistenti alle avversità. Forse non vedere i problemi permette anche di superarli d’un colpo solo.

Via da Bloglines

Dopo averlo usato per un mese o due, smetto di usare Bloglines come aggregatore per la lettura dei miei feed. Non c’è motivo di delegare a un servizio esterno, in mani altrui e peraltro lievemente in ritardo, l’attività di lettura e organizzazione quotidiana delle mie fonti.

Si ritorna a Liferea su Linux, e su OSX dopo una prova di Thunderbird (lento per i feed, meglio fargli fare solo la posta), inizio a usare Vienna (inferiore a Liferea per render dei post e cattura dei feed).

Omissis

Come avete letto sui giornali la prossima Finanziaria taglierà persino i chevvuoi, questo è un taglio alle spese, accontentati dei sex shop, per non parlare della curiosa norma che impone alle prostitute di Ancora! Ma non hai capito che qui si taglia, lavora di immaginazione perdio! dei propri clienti. Il fatto che i cittadini subiscano un di nuovo!!! non viene considerato che ti importa? è tagliato, non lo saprai mai e mai avrai il tempo di saperlo dato che resterai così povero e solo da passare la tua vita tra 3 lavori precari senza nemmeno i soldi per curare la tua salute.. Resta la consolazione che almeno gli evasori, i commercialisti e i pregiudicati potranno continuare a girare su costosi macchinoni blindati fuoristrada alla faccia dei cittadini.

Questo post è una semplice prova di un’idea copiata qui: grazie Contadino!