Broken belt clip in Hamax Siesta bicycle child seat

Update 27/11/2008: Hamax has replied via its new distributor for Italy, Konig Bikes in Thiene (VI). Meanwhile the original seller Decathlon, after some negotiation and indipendently from hamax, has changed the piece under guarantee. Thanks to both of you!

22 months ago I purchased a bicycle child seat from a Decathlon shop in Italy, an Hamax Siesta rear seat. It’s a really good seat I use for my child every day.

Yesterday the main clip of the safety belt broke. I think it was weakened by sunlight: the original bright red color faded away on the ouside surface of the clip. I think it’s defective by design, made with a type of plastic that wears when exposed to direct sunlight.

I should go to the Decathlon shop to have it replaced (it’s still under vendor guarantee), but they don’t have spare parts or accessories and the whole seat is otherwise ok. I’ll write to Hamax and see if they kindly mail me a new safety belt, or at least a pair of new clips. Meanwhile, there’s a safety risk as the belt is not fully functional.

By the way, I’d like to buy an Hamax children rain poncho but nobody seems to distribute it in Italy.

Il kit ad alta visibilità per biciclette in Lombardia

Un paio di foto del kit per ciclisti di cui ho scritto qui. Per ingrandire le immagini, fare clic sopra.

La fascia riflettente ha la chiusura in velcro ed è fatta con 3M Scotchlite. Le bacchette da attaccare sui raggi si chiamano 3M Clip.

La foto l’ho presa col flash. Qui sotto il foglietto di istruzioni:

Un esperimento di alta visibilità in bici


La direzione della Protezione Civile e Polizia Locale della Lombardia sta conducendo un progetto pilota di sicurezza stradale per i ciclisti nei comuni di Pavia, Abbiategrasso e Casalmaggiore. Hanno distribuito ai ciclisti 3000 kit di materiale ad alta visibilità e cercheranno di capire dalle successive satistiche di incidenti stradali se questo aiuta a ridurre il numero di ciclisti investiti da automezzi.

I kit sono andati a ruba, a Pavia sono stati esauriti tutti il primo giorno di distribuzione, forse perché la visibilità notturna di un ciclista è una cosa importantissima, o perché tra il materiale distribuito c’è una cosa interessante: i kit sono composti infatti da una piccola custodia (tipo sottosella), bretella-cintura ad alta visibilità e una 20ina di asticelle riflettenti della 3M da agganciare sui raggi delle ruote.

Il progetto, con foto e dettagli, è consultabile sul periodico della Protezione Civile da cui sono tratte le immagini riportate qui.

Sicurezza e visibilità in bici: un giubbino da corsa

Questo è un altro gilet ad alta visibilità pensato per lo sport e quindi a norma EN 1150. Come il precedente ha un taglio arieggiato e un tessuto molto leggero adatto ad essere indossato durante attività sportive in cui si suda molto, come la corsa. Il concetto è quello della pettorina fronte retro con dei laccetti di chiusura.

kalenji decathlon vest

Per l’uso in bicicletta in città ha il difetto di non essere regolabile e risulta scomodo da infilare sopra giacche e giubbe. Per la corsa, quando si indossano abiti sottili e leggeri, è invece adeguato.

Acquistato da Decathlon a circa 9 euro.

Sicurezza e visibilità in bici: un giubbino diverso

Questo giubbino è in casa da un’anno ed è stato subito usato moltissimo. E’ una comoda pettorina aperta ai lati, più piccola dei giubbini da lavoro, chiusa con laccetti fissi a scorsa invece che con il velcro. Indossata offre una buona visibilità del ciclista, davanti e dietro, mentre è leggermente carente la visibilità laterale

pettorina EN1150

E’ molto diversa dai normali giubbini che occorre tenere in auto per legge, infatti non è un dispositivo di protezione professionale (DPI a norma EN471: high-visibility warning clothes), bensì un DIN EN 1150 (visibility clothing for non-professional use) ed è stato prodotto in questo caso per l’uso sportivo. L’ho comprato infatti nella sezione corsa e running di Sport Specialist, a forse 7,50 euro.

E’ un giubbino molto curato nella fattura e nei materiali, si mette e toglie con grande praticità, ha un aspetto civile e dignitoso adatto a tutte le occasioni di ciclismo della giornata: dal momento dell’asilo, all’incontro con la super dirigente (ciclista anche lei), alla birra serale con amici.

Sicurezza e visibilità in bici: ancora un giubbino

Questo è un altro giubbino ad alta visibilità che usiamo a casa. Il tessuto è più pesante e copre di più, perciò è un giubbotto da bici adatto alla stagione fredda. La visibilità complessiva è molto buona, perché le bande argentate sulle spalle secondo me restituiscono un’immagine efficace agli automobilisti.

giubbotto en471 arancio

Chiusura velcro a tre punti. A norma EN471, comprato per 7 euro in un negozio di articoli per auto un paio di anni fa.

Sicurezza e visibilità in bici: i giubbini

Usando la bici nel traffico è fondamentale essere ben visibili agli automobilisti: abiti dai colori chiari, luci, catarifrangenti. Nella mia esperienza la cosa più semplice ed effiace è però indossare uno di quei giubbini colorati gialli o rossi, con strisce riflettenti argentate. Da quando è obbligatorio tenerne uno in automobile, sono estremamente diffusi ed economici.

Si tratta di dispositivi di protezione individuale ad alta visibilità regolati dalla norma EN 471. Il tipo più diffuso e pratico per il ciclista è il giubbotto-gilet, che costa pochi euro.

Ne ho usati vari ed inizio qui una piccola recensione dei miei modelli:

gilet en471 giallo semplice

Questo è il primo, comprato vari anni fa in un supermercato a 4 euro ed ancora molto utilizzato in casa. E’ molto smanicato e quindi fresco nella stagione estiva, ma la chiusura singola in velcro è molto debole e tende ad aprirsi, facendo svolazzare il giubbino ai lati. Io temo sempre che così le maniche possano agganciarsi a qualche ostacolo (ad esempio ai ganci dei cassoni su camion e furgoni) ed ho aggiunto una spilla da balia. Le due strisce riflettenti danno buona visibilità sia fronte/retro, sia lateralmente.

In bicicletta in Italia: piste-ciclabili.com

Alberto segnala il suo sito dedicato ai cicloturisti che amano seguire le piste ciclabili lontano dalle città: piste-ciclabili.com è un sito per condividere i propri itinerari ciclistici fuori città, con carte geografiche (Google Maps), schede di dettaglio degli itinerari, descrizioni e fotografie. Qui ad esempio, la scheda del percorso Abbiategrasso Bereguardo.

piste-ciclabili.com ha un wiki, un forum e una politica comunicativa di grande trasparenza. Tutto il sito è sviluppato con software open-source, tranne i servizi di Google a cui si appoggia, ovviamente.